Storia del Pilates

Ecco un breve articolo sulla storia del pilates, di quando è nato, come si è sviluppato e come è arrivato ormai in tutte le palestre.

Il pilates, questa “entità” per molti ancora sconosciuta, nasce  nei primi decenni del ‘900 grazie al Signor Joseph Pilates, che ideò questo metodo con lo scopo di rafforzare la mente e il corpo umano. Il Signor Pilates credeva infatti che la mente e il corpo fossero in stretta connessione e che si influenzassero a vicenda e che un sano esercizio fisico potesse curare problematiche di salute. Concetto molto attuale, alcuni potrebbero ribattere che non c’è nulla di innovativo in ciò, ma se pensiamo che risale ad un secolo fa… ecco che il Signor Pilates viene visto sotto una luce diversa, un pioniere di ciò che è l’approccio moderno al benessere mente-corpo, concetto comune  in varie filosofie e discipline sempre più diffuse, si pensi ad esempio allo yoga.

Ebbene ecco che il Pilates, o Contrology, come lo stesso Joseph chiamava il suo metodo, nasce dall’influenza di diverse discipline (arti marziali, danza, yoga, studio di movimenti di animali, studi di anatomia, ecc…) e si sviluppa dapprima come metodo mat (a corpo libero, su un materassino), e successivamente viene coadiuvato dall’introduzione di diversi attrezzi, che lo stesso Joseph ha inventato nel corso del XX secolo, e apparecchiature (si pensi al famoso “reformer”), che aiutassero ad accelerare il processo di apprendimento di movimenti corretti e consapevoli, finalizzati a allungare, rinforzare la muscolatura e ad avere un corretto allineamento.

Insegnato direttamente dal suo inventore fino agli anni ’60, è stato poi tramandato, ripreso, modificato e diffuso:

Al giorno d’oggi il pilates include sia il metodo “classico/tradizionale”, che mira a preservare il lavoro originale di Joseph Pilates, sia il metodo “moderno” che vede l’aggiunta di esercizi e varianti, in parte derivanti dagli insegnamenti della prima generazione di studenti di Joseph Pilates.

Torniamo alla storia…

Da New York dove già negli anni ’60 il pilates era un “must” sia per ballerine sia per la società femminile…  A Los Angeles, il pilates arriva a diffondersi, con l’aiuto delle star di Hollywood, solo negli anni ’70, grazie a loro e all’interesse sempre maggiore dei media, questo metodo ha avuto il suo primo “boom” commerciale negli Stati Uniti alla fine degli anni ’80, continuando a diffondersi e prendere piede, fino ad arrivare ad essere praticato da oltre 10 milioni di americani e diventando sempre più famoso in tutto il mondo

Al giorno d’oggi si trova in quasi tutti i centri fitness, ma non solo, va ricordato che come metodo è ormai entrato, da decenni, a far parte dell’allenamento quotidiano di atleti di NBA, football, hockey, e olimpionici.

Forse ora avete qualche idea più chiara.. ciò che penso è che il pilates in realtà non ha tempo né confini, non esiste un meglio nel Pilates, sia che sia mat, o con attrezzi, sia che sia tradizionale o moderno… non esiste nemmeno come migliore o peggiore rispetto ad altre discipline e attività ginniche. E’ un metodo per raggiungere la consapevolezza del proprio corpo, dei sui movimenti mirando ad un maggior Ben-Essere…

Grazie a Joseph è stato creato un percorso di regole ed esercizi, che ha attinto da discipline preesistenti e che continuerà ad evolversi naturalmente grazie a contributi e spunti esterni…

…Grazie anche a voi!

“..panta rei…”

Annajah

Storia del Pilates

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