Riflessioni di un’insegnante di … pilates e schizofrenia!

pilates e schizofrenia


Dopo tanti anni d’insegnamento del pilates… Pur ritenendomi una persona mentalmente stabile, spesso mi capita di sentirmi completamente schizofrenica. Posso asserire che la mia schizofrenia non dipende da me, ma è indotta dai mie clienti… voi mi domanderete “perché?”, Io mi domando se lo facciano di proposito.

Effettivamente insegnare Pilates non è per niente un compito semplice, come non lo è essere un allievo di Pilates: il conflitto insegnante studente potrebbe diventare esasperante.

Soprattutto nelle lezioni di gruppo, io devo fare molta attenzione alle problematiche di ogni singola persona, cercando di memorizzare nomi nel più breve tempo possibile, mentre gli studenti devono fare molta attenzione ad ogni mia parola, cercando di non far trasparire i loro pensieri nel momento in cui sentono la fatica e lo sforzo.

Rimaniamo però su “pilates e schizofrenia indotta” e cerchiamo di capire insieme se sia intenzionale oppure no.

Alcuni allievi ripongono totalmente la loro fiducia nel mio essere miracolosa, a tal punto che alcuni di loro credono fermamente che il solo venire a lezione possa risolvere loro ogni problematica fisica. Ed ecco che la prima personalità esce:

1) Una profeta del signor pilates scesa in terra tra le persone comuni, che con la sola comunicazione e presenza possa risolvere loro i problemi. Non per essere blasfemi, ma mi ricorda un po’ la messa della domenica: alcuni fedeli vanno e partecipano attivamente alla celebrazione, altri credono invece, che semplicemente l’andare in chiesa basti per essere un buon fedele e, quindi, di animo puro e nobile… quindi, nel frattempo, perché non fare mentalmente la lista della spesa, progetti per la settimana, dialoghi immaginari con la suocera o il capo… E io predico… I dogmi del pilates.

Ma non è sempre così, altri credono di più nel contatto visivo: per quanto mi sforzi a parlare, a descrivere ogni singolo movimento, enfatizzando la connessione mente-corpo e sottolineando l’importanza di mantenere la testa e il collo allineati al resto della colonna vertebrale, alcuni di loro, imperterriti, si ostinano a seguirmi per tutta la sala con lo sguardo. Cercano un contatto  visivo e s’illuminano appena i loro occhi incontrano i miei come se a quel punto tutto fosse più chiaro! Ed ecco che esce la seconda personalità:

2) Una divinità, capace di guarire, spostare oggetti e muovere  persone con il semplice potere dello sguardo.

E questi sono i casi di schizofrenia più divertenti… ma lo faranno apposta?

Tornando a parlare delle lezioni di gruppo e delle varie problematiche dei clienti, Sorge automaticamente la terza personalità:

3) La dottoressa tuttologa.

Molti dei clienti arrivano alle mie lezioni sotto consiglio del loro medico. È un onore che i dottori riconoscano nel pilates un metodo di fitness e riabilitazione sicuro e adatto a tutte le persone, Tuttavia dovrebbero specificare ai loro pazienti che l’insegnante di pilates  è semplicemente un’insegnante di pilates… con una buona conoscenza dell’anatomia, ma senza lauree in osteopatia, fisioterapia, ortopedia, radiologia…

Arriviamo ora alla quarta personalità:

4) La maga indovina.

Se molti dei clienti espongono giustamente il loro stato fisico comprovato da esami clinici e visite mediche, altri si spingono oltre.

Sentono formicolii e pruriti nei posti più impensati ( all’alluce del piede sinistro, al mignolo della mano destra, roteando gli occhi verso l’alto, eccetera). Perlopiù sono eventi sporadici, capitati magari la notte prima, o mentre stavano alla fermata dell’autobus, quindi eventi completamente casuali, nonostante ciò secondo loro vale la pena chiedermi a che cosa possano essere dovuti. Allora io immagino di avere in mano mazzo di carte, davanti una sfera di cristallo, e sulle gambe un gatto nero, mentre i miei vestiti ora comprendono anche cappello a punta e mantello.

Tra le varie personalità, saltuariamente, si presentano anche quelle dichiarate direttamente dai clienti:

5) Ex guardia nazista della s.s.

6) Discendente diretta del marchese De Sade.

7) Talent scout di contorsionisti.

8) Torturatrice medievale.

Insomma un’insegnante sotto copertura, con un passato segreto, pronta a soverchiare un regime esistente.

Sicuramente mi hanno attribuito anche altre personalità che al momento non mi sovvengono, tuttavia mi sembrano più che sufficienti per affermare che la mia schizofrenia sia indotta dal mio lavoro e penso che come a me possa capitare a molti altri insegnanti di pilates. Ora, per la teoria della cospirazione, se è vero che noi insegnanti di pilates, siamo delle entità sotto copertura, può essere altrettanto plausibile che i nostri allievi siano stati assunti per tenerci sotto controllo e farci diventare schizofrenici appositamente. Una lotta tra due mondi, anche se non saprei quali.

Se invece lasciamo perdere qualsiasi teoria di induzione volontaria della schizofrenia, vorrei ringraziare i miei allievi per essere così creativi e divertenti e allo stesso tempo vorrei pregarli di essere clementi qualora vedessero una di queste personalità affacciarsi inconsapevolmente a lezione… dopotutto mi hanno investito loro di tali titoli…

Con Affetto

Annajah

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