CIRCUIT TRAINING – Pit stop!

Il Circuit training, o allenamento a circuito, indica una modalità di allenamento in cui gli esercizi vengono disposti secondo un percorso da seguire e da ripetere, come circuito, un determinato numero di volte.

circuit training, pit stop, pitt stop, brad bitPiù che metodo vero e proprio (intendendo per tale un complesso organico di regole, principi e criteri in base ai quali si svolgono gli esercizi) è una maniera di susseguirsi degli esercizi, è un modo di allenamento, che segue il criterio “generico” di disporre svariati pit-stop, ognuno dei quali implica un esercizio diverso.

Lo standard sono 9/12 stazioni, i cui esercizi, nell’insieme, coinvolgono in maniera equilibrata tutto il corpo. Prevede l’utilizzo di attrezzi, pause brevi tra una stazione e l’altra e una pausa più prolungata alla fine del circuito, prima di ripeterlo.

Circuit training: quando e perché?

Circuit Training funnyL’allenarsi seguendo un circuito è seguito in molti allenamenti sportivi ed è ripreso in altri metodi “brevettati” (si pensi al crossfit).

Ci sono diverse scuole di “pensiero” che specificano numero di stazioni, tempi di recupero e tipologie di esercizi. L’unica differenza che mi sento di sottolineare è tra un circuito “continuato” e uno’“intermittente”. Nel primo si passa da un esercizio all’altro senza sosta, e si recupera solo a circuito finito, nel secondo, invece, si recupera ad ogni stazione.

Lo scopo generale del circuit training è aumentare forza e resistenza, e, come si può dedurre, a seconda degli esercizi e della tempistica delle pause può risultare più o meno “brucia grassi” (cardio) o “muscolante” (conditioning).

Annajah

CIRCUIT TRAINING – Pit stop!

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